Un nuovo omicidio compiuto l'11 novembre irrompe nella cronaca con tutto il suo carico di domande.
Da la Repubblica.it del 12novembre 2008
Continuano le indagini per dare un volto all'assassino di Tatiana Tulissi
Perlustrato il parco. Non è stata ancora trovata l'arma del delitto
Udine, nella villa arrivano i Ris
Vecchi rancori dietro l'omicidio
UDINE - Sono proseguite per gran parte della notte le indagini per identificare i responsabili dell'omicidio di Tatiana Tulissi, 37 anni, uccisa ieri sera con tre colpi di pistola alla schiena sull'uscio di una villa a Manzano, in provincia di Udine. E in attesa dell'arrivo odierno dei Ris, i carabinieri hanno cominciato a perlustrare il parco all'interno del quale si trova la villa di Paolo Calligaris, con cui la vittima conviveva. Una ricerca per capire come l'assassino sia entrato nella villa: se cioè si sia fatto aprire il cancello perché conosceva Tullissi oppure se sia entrato nella proprietà tagliando la rete di recinzione.
L'ipotesi che i carabinieri ritengono più probabile è quella di un'aggressione per vecchi rancori o conflitti irrisolti. Nella villa, infatti, non è stato rubato
nulla e apparentemente non sono stati spostati o rotti oggetti. A lungo interrogati il convivente di Tulissi, l'imprenditore Paolo Calligaris (figlio di Walter e nipote del "re delle sedie" Alessandro Calligaris) e l'attuale compagno della moglie di quest'ultimo.
Secondo la prima ricostruzione la donna, tornata a casa intorno alle 17:45 di ieri, dopo aver acceso il camino, sarebbe uscita di casa per andare nella legnaia, ma avrebbe incrociato qualcuno che l'avrebbe poi uccisa mentre lei tentava di scappare o di rientrare in casa.
Gli inquirenti, infine, hanno confermato che in casa non è stato trovata l'arma del delitto né i bossoli. Una prima ipotesi è che l'assassino abbia utilizzato una pistola a tamburo.
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giovedì 13 novembre 2008
Delitto di Udine: altre fonti
Dall'agenzia ansa.it del 13 novembre 2008
DONNA UCCISA IN FRIULI, SI INDAGA A TUTTO CAMPO
UDINE - Sono proseguiti per tutta la giornata gli accertamenti degli investigatori dopo l'omicidio di Tatiana Tulissi, la donna di 37 anni trovata uccisa da tre colpi di pistola alla schiena sulla soglia della sua abitazione a Manzano (Udine).
Oltre ai riscontri e alle testimonianze raccolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale di Udine, il Procuratore della repubblica, Antonio Biancardi, ha lanciato un appello affinché "se c'é qualcuno che sa qualcosa, si faccia avanti e parli, anche anonimamente". Nessuna pista d'indagine viene trascurata, neppure quella della rapina perché, benché dalla villa non sia stato asportato nulla. Il delitto potrebbe essere opera di malviventi, magari per paura di venire scoperti, e che poi avrebbero abbandonato il posto in fretta senza refurtiva.
Biancardi ha riferito che gli investigatori stanno sentendo "tutte le persone che in qualche modo possono aiutarci a chiarire: amici, parenti, conoscenti della vittima. Stiamo cercando il movente - ha aggiunto - dell'omicidio di una persona apparentemente tranquilla, che non aveva particolari problemi".
Per quanto riguarda la dinamica del delitto, è stato accertato che contro Tatiana Tulissi sono stati sparati cinque colpi di revolver. Due l'hanno colpita di striscio alle spalle mentre gli altri tre l'hanno centrata e uno, alla schiena, è stato probabilmente quello mortale, che ha trapassato il corpo.
A terra sono rimaste le ogive dei proiettili. Secondo il Procuratore la donna, che aveva frequentato anche corsi di autodifesa, avrebbe cercato di difendersi, "ma contro colpi di pistola - ha commentato - non si può fare nulla". L'autopsia sul corpo della vittima sarà eseguita in mattinata dal medico legale, Carlo Moreschi. Il nullaosta per il seppellimento potrebbe venire dato nel pomeriggio. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della repubblica Lorenzo del Giudice, "non trascurano alcuna pista" e che per ora "non vi è alcun sospettato". Gli inquirenti - che ieri sera e stamani hanno ascoltato otto persone - porteranno al Ris di Parma i reperti rinvenuti nel corso dell'ispezione nel bosco che circonda la villa.
Tatiana Tulissi, un matrimonio fallito alle spalle, era da due anni convivente di Paolo Calligaris, titolare della cantina 'Ca' Tulliò di Aquileia (Udine), anch'egli divorziato. Dopo essere uscita dal lavoro - alla 'Laco' di Percoto (Udine) - la donna aveva fatto rientro a casa tra le 17.45 e le 18.00. E' stata trovata morta sull'uscio di casa da Calligaris, che ha dato l'allarme alle 18.30.
DONNA UCCISA IN FRIULI, SI INDAGA A TUTTO CAMPO
UDINE - Sono proseguiti per tutta la giornata gli accertamenti degli investigatori dopo l'omicidio di Tatiana Tulissi, la donna di 37 anni trovata uccisa da tre colpi di pistola alla schiena sulla soglia della sua abitazione a Manzano (Udine).
Oltre ai riscontri e alle testimonianze raccolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale di Udine, il Procuratore della repubblica, Antonio Biancardi, ha lanciato un appello affinché "se c'é qualcuno che sa qualcosa, si faccia avanti e parli, anche anonimamente". Nessuna pista d'indagine viene trascurata, neppure quella della rapina perché, benché dalla villa non sia stato asportato nulla. Il delitto potrebbe essere opera di malviventi, magari per paura di venire scoperti, e che poi avrebbero abbandonato il posto in fretta senza refurtiva.
Biancardi ha riferito che gli investigatori stanno sentendo "tutte le persone che in qualche modo possono aiutarci a chiarire: amici, parenti, conoscenti della vittima. Stiamo cercando il movente - ha aggiunto - dell'omicidio di una persona apparentemente tranquilla, che non aveva particolari problemi".
Per quanto riguarda la dinamica del delitto, è stato accertato che contro Tatiana Tulissi sono stati sparati cinque colpi di revolver. Due l'hanno colpita di striscio alle spalle mentre gli altri tre l'hanno centrata e uno, alla schiena, è stato probabilmente quello mortale, che ha trapassato il corpo.
A terra sono rimaste le ogive dei proiettili. Secondo il Procuratore la donna, che aveva frequentato anche corsi di autodifesa, avrebbe cercato di difendersi, "ma contro colpi di pistola - ha commentato - non si può fare nulla". L'autopsia sul corpo della vittima sarà eseguita in mattinata dal medico legale, Carlo Moreschi. Il nullaosta per il seppellimento potrebbe venire dato nel pomeriggio. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della repubblica Lorenzo del Giudice, "non trascurano alcuna pista" e che per ora "non vi è alcun sospettato". Gli inquirenti - che ieri sera e stamani hanno ascoltato otto persone - porteranno al Ris di Parma i reperti rinvenuti nel corso dell'ispezione nel bosco che circonda la villa.
Tatiana Tulissi, un matrimonio fallito alle spalle, era da due anni convivente di Paolo Calligaris, titolare della cantina 'Ca' Tulliò di Aquileia (Udine), anch'egli divorziato. Dopo essere uscita dal lavoro - alla 'Laco' di Percoto (Udine) - la donna aveva fatto rientro a casa tra le 17.45 e le 18.00. E' stata trovata morta sull'uscio di casa da Calligaris, che ha dato l'allarme alle 18.30.
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